Psicologia: Dott.ssa Martusicello Rita

Psicologia: Dott.ssa Martusicello Rita

Dott.ssa
Rita Martusciello

Dott.ssa Rita Martusciello

Come capire se si ha bisogno dello psicologo ?

Come possiamo, dunque, comprendere se abbiamo bisogno di uno  psicologo a Taranto ?

elenco alcune circostanze in cui, generalmente, ci si rivolge ad uno psicologo o psicoterapeuta:

  • per ritrovare serenità  e felicità ,
  • per favorire una crescita interiore personale,
  • per delle esigenze di comprensione e/o di orientamento,
  • per raggiungere una maggiore e migliore consapevolezza di sé, degli altri e delle proprie sfere vitali (familiare, sentimentale, sociale, lavorativa, scolastica),
  • per una crisi temporanea,
  • per dipanare dinamiche e difficoltà  affettive, sociali, familiari, relazionali, scolastiche, lavorative,
  • per uscire da situazioni di stallo e/o blocco,
  • quando i sintomi (es. ansia, depressione, stress… ) aumentano progressivamente di intensità  e frequenza, persistendo troppo a lungo nel tempo e incidendo negativamente nella propria vita,
  • in caso di lutti ed eventi traumatici,
  • per liberarsi da eccesso di ansia, stress, impulsi, pensieri, paure, difficoltà , idee e sentimenti negativi (tristezza, idee fataliste sul futuro, paure irrazionali),
  • quando notiamo alterazioni del comportamento (ad esempio sbalzi costanti e ingiustificati dell’umore, alterazioni nella nostra condotta che generano problemi o isolamento ingiustificato),
  • quando un problema psicologico tende ad aumentare di intensità  e frequenza, cronicizzandosi ed invadendo in modo disfunzionale tutte le varie sfere vitali,
  • per ristabilire equilibrio e giusto livello di umore e di autostima,
  • per rimodulare e migliorare il proprio carattere e la propria personalità ,
  • per uscire gradualmente da abusi e dipendenze (droghe, alcool, tabacco, cibo, sesso).

Come lo psicologo puó essere d'aiuto ?

  • Sostenendo la persona attraverso il disagio interno fino alla sua attenuazione e/o scomparsa,
  • Aiutando a comprendere, riattivare e rinsaldare le proprie energie e capacità , soluzioni e motivazioni interne, permettendo in tal modo il superamento di blocchi ed ostacoli psichici,
  • Creando uno spazio diverso da quelli soliti della vita quotidiana, in cui confidarsi e confrontarsi ritrovando punti di riferimento e risposte, fornendo le necessarie informazioni in merito al problema esposto ed inviando, eventualmente, ad altro specialista.

Come comprendere se un sostegno psicologico o una psicoterapia servono?

Premesso che l’intervento psicologico o psicoterapico si fondano sulla reciproca collaborazione attiva di professionista e cliente, su un “contratto di lavoro” con precisi obiettivi e su una specifica relazione di fiducia reciproca, empatica, disponibile e accogliente, solo in itinere è possibile fare una valutazione dell’efficacia del percorso. Gli elementi valutabili sono:

  • la qualità  della relazione, luogo in cui il cliente possa sentirsi a suo agio nel raccontarsi, esprimere il proprio disagio e i propri pensieri, accogliere le indicazioni dello psicologo;
  • il tempo: una terapia “rapida” o “lunga” non sono necessariamente garanzia di efficacia e di raggiungimento del proprio benessere. Ciò che, invece, è consigliabile è partire da un’attenta analisi del bisogno e formulazione di piccoli obiettivi raggiungibili e realistici all’interno di un arco temporale definito e concordato insieme. Raggiunto quel momento fare “il punto della situazione” in modo onesto e condiviso, eventualmente rivalutando un ulteriore periodo di approfondimento, analisi, elaborazione a seconda delle esigenze attuali;
  • prima di intraprendere un percorso è bene informarsi sulla distinzione tra psicologo e psicoterapeuta al fine di poter scegliere consapevolmente a quale professionista rivolgersi in base alle proprie necessità . Sarebbe opportuno, inoltre, avere un’idea dei vari tipi di psicoterapia in modo tale da poter scegliere di andare da uno psicoterapeuta in base al suo approccio teorico e metodologico di riferimento; questo perché è importante che le proprie inclinazioni siano in sintonia con quelle del professionista.

Come spiegare ai propri familiari la necessità di rivolgersi ad uno psicologo?

A conclusione di questo articolo un altro tema importante che, a volte determina la decisione di andare da uno psicologo, è la relazione con i propri familiari e la possibilità  di essere con loro sinceri e trasparenti nel dichiarare la propria necessità . Spesso, purtroppo, ci si trova in sistemi familiari che difficilmente comprendono tale bisogno, probabilmente condizionati da pregiudizi e stereotipi (lo psicologo è solo un ciarlatano, ma perché devi andare a raccontare ad un estraneo i fatti tuoi, tirati su le maniche da solo/a, ce l’hai fatta in passato perché non dovresti farcela adesso?… .). Altre volte siamo noi stessi immersi in questi stereotipi e false convinzioni e, quindi, temiamo il giudizio altrui, negandoci la possibilità  di condividere questa scelta e, magari, di trovare comprensione e rassicurazione. Se noi stessi siamo consapevoli e convinti del fatto che lo Psicologo è uno strumento che, in un determinato periodo della nostra vita, ci può aiutare a ritrovare l’equilibrio e raggiungere i nostri obiettivi di benessere saremo certamente più a nostro agio nel comunicare ad un nostro familiare/conoscente questa nostra decisione, consapevoli del fatto che a fronte di un’eventuale disapprovazione noi sappiamo che siamo “persone sane che si prendono cura della propria salute emotiva, psicologica e relazionale!”.