Neurologia

Neurologia

Dott.
Giuseppe Russo

Dott. Russo Giuseppe

La Neurologia

Lo studio del cervello ha da sempre interessato e affascinato gli uomini, e già nei papiri egizi ci sono riferimenti alle malattie del sistema nervoso. Ogni epoca ha poi dato il suo contributo per incrementare le conoscenze in materia. Le scoperte che segnarono la svolta di questa disciplina risalgono, tuttavia, in modo particolare al XIX secolo. Paul Broca localizzò il centro motorio del linguaggio (area di Broca), Theodor Schwann individuò la guaina mielinica che riveste le cellule nervose, e Johannes Purkinje identificò per primo i neuroni del cervelletto. Hainrich Waldeyer sostenne poi il concetto dell’autonomia delle singole cellule nervose e descrisse l’unità strutturale e funzionale di base del sistema nervoso che chiamò neurone. Il premio Nobel per la Medicina Camillo Golgi, infine, inventò il metodo di colorazione argentica che rendeva visibili i neuroni e la loro organizzazione. Le principali patologie a carico del sistema nervoso furono scoperte invece da James Parkinson, Alois Alzheimer e Jean-Martin Charcot, che descrisse la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Nel XX secolo vennero poi introdotti i raggi X da Wilhelm Roentgen e in campo diagnostico si ebbe una rapida evoluzione della tecnologia terapeutica tramite l’introduzione delle sofisticate metodiche di diagnosi in uso ancora oggi.

Attualmente la neurologia si avvale dell’assistenza di altre specialità mediche per la prevenzione e la cura di determinati disturbi, come per esempio della neurochirurgia quando è necessario effettuare un intervento chirurgico, della psichiatria per quanto riguarda il trattamento di patologie mentali quali la schizofrenia, mentre le malattie tipiche della terza età possono prevedere l’assistenza e l’ausilio del geriatra.

La Neurologia

Lo studio del cervello ha da sempre interessato e affascinato gli uomini, e già nei papiri egizi ci sono riferimenti alle malattie del sistema nervoso. Ogni epoca ha poi dato il suo contributo per incrementare le conoscenze in materia. Le scoperte che segnarono la svolta di questa disciplina risalgono, tuttavia, in modo particolare al XIX secolo. Paul Broca localizzò il centro motorio del linguaggio (area di Broca), Theodor Schwann individuò la guaina mielinica che riveste le cellule nervose, e Johannes Purkinje identificò per primo i neuroni del cervelletto. Hainrich Waldeyer sostenne poi il concetto dell’autonomia delle singole cellule nervose e descrisse l’unità strutturale e funzionale di base del sistema nervoso che chiamò neurone. Il premio Nobel per la Medicina Camillo Golgi, infine, inventò il metodo di colorazione argentica che rendeva visibili i neuroni e la loro organizzazione. Le principali patologie a carico del sistema nervoso furono scoperte invece da James Parkinson, Alois Alzheimer e Jean-Martin Charcot, che descrisse la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Nel XX secolo vennero poi introdotti i raggi X da Wilhelm Roentgen e in campo diagnostico si ebbe una rapida evoluzione della tecnologia terapeutica tramite l’introduzione delle sofisticate metodiche di diagnosi in uso ancora oggi.

Attualmente la neurologia si avvale dell’assistenza di altre specialità mediche per la prevenzione e la cura di determinati disturbi, come per esempio della neurochirurgia quando è necessario effettuare un intervento chirurgico, della psichiatria per quanto riguarda il trattamento di patologie mentali quali la schizofrenia, mentre le malattie tipiche della terza età possono prevedere l’assistenza e l’ausilio del geriatra.