Audioprotesista Dott.ssa Grillea Irene

Audioprotesista Dott.ssa Grillea Irene

Dott.ssa Irene Grillea

La Dott.ssa Grillea é Laureata all’Universitá di Medicina e Chirurgia di Pisa in Tecniche Audioprotesiche.

Dal 2018 lavora come tecnico audioprotesico in Otosalus

Dott.ssa Irene Grillea

La Dott.ssa Grillea é Laureata all’Universitá di Medicina e Chirurgia di Pisa in Tecniche Audioprotesiche.

Dal 2018 lavora come tecnico audioprotesico in Otosalus

Suoni e decibel: come proteggere l'udito

L’intensità del suono si quantifica in base al livello di pressione sonora. L’unità di misura è il decibel.

Tutti i rumori che percepiamo sono in realtà solo delle vibrazioni della pressione atmosferica che si propagano sul nostro timpano. Solo quando vengono trasmesse al nostro cervello, vengono trasformate in informazioni. A seconda dell’energia con cui le vibrazioni, cioè il suono si propaga sul timpano, questo viene da noi percepito come forte o debole. Tanta più energia ha un tono, quanto più ci sembra forte. Per poter misurare anche il livello sonoro, utilizziamo l’unità di misura del decibel – abbreviato dB.

Il livello sonoro più basso percepito, cioè il tono più debole che un uomo è in grado di udire, è pari a 0 decibel. I suoni attorno ai 50 dB ci risultano piacevoli, mentre a 100 dB si raggiunge la soglia del disagio fisico e intorno a 120 dB la soglia del dolore. E’ importante ricordare che un suono di 100 dB non è il doppio di quello di 50 dB. La percezione del suono è pertanto sempre soggettiva e dipende anche dal proprio potere uditivo; in generale si dice che ad un aumento di 10 dB corrisponde il doppio del suono percepito. Di conseguenza, un suono di 60 dB sarebbe due volte più forte di quello di 50 dB.

In ambienti rumorosi è quindi importante proteggere l’udito per minimizzare il rischio di una diminuzione della capacità uditiva nel tempo. Diversi prodotti di protezione dell’udito, come per es. gli auricolari per gli amanti della musica, permettono di filtrare solo le frequenze fastidiose e dannose.

Suoni e decibel: come proteggere l'udito

L’intensità del suono si quantifica in base al livello di pressione sonora. L’unità di misura è il decibel.

Tutti i rumori che percepiamo sono in realtà solo delle vibrazioni della pressione atmosferica che si propagano sul nostro timpano. Solo quando vengono trasmesse al nostro cervello, vengono trasformate in informazioni. A seconda dell’energia con cui le vibrazioni, cioè il suono si propaga sul timpano, questo viene da noi percepito come forte o debole. Tanta più energia ha un tono, quanto più ci sembra forte. Per poter misurare anche il livello sonoro, utilizziamo l’unità di misura del decibel – abbreviato dB.

Il livello sonoro più basso percepito, cioè il tono più debole che un uomo è in grado di udire, è pari a 0 decibel. I suoni attorno ai 50 dB ci risultano piacevoli, mentre a 100 dB si raggiunge la soglia del disagio fisico e intorno a 120 dB la soglia del dolore. E’ importante ricordare che un suono di 100 dB non è il doppio di quello di 50 dB. La percezione del suono è pertanto sempre soggettiva e dipende anche dal proprio potere uditivo; in generale si dice che ad un aumento di 10 dB corrisponde il doppio del suono percepito. Di conseguenza, un suono di 60 dB sarebbe due volte più forte di quello di 50 dB.

In ambienti rumorosi è quindi importante proteggere l’udito per minimizzare il rischio di una diminuzione della capacità uditiva nel tempo. Diversi prodotti di protezione dell’udito, come per es. gli auricolari per gli amanti della musica, permettono di filtrare solo le frequenze fastidiose e dannose.